EOTRH
Patologia odontostomatologica del paziente geriatrico
silvio conversi
Medico Veterinario Ippiatra

Capita spesso di osservare negli equini di età superiore ai 15 anni una strana conformazione dell’arcata incisiva (più frequentemente la superiore dell’inferiore).
Associata o meno a “gibbosità” gengivale, fistolizzazione e cattivo odore.
Si tratta di una sindrome che comporta ipercementosi (proliferazione dello strato di cemento del dente) e osteolisi e riassorbimento osseo.
Nella migliore delle ipotesi i denti perdono la loro stabilità e subiscono un’avulsione spontanea, nella peggiore generano persistenza della dentizione con notevole dolorabilita.
La soluzione può essere conservativa (medicazione, igene spesso associata a dolorabilita) o invasiva con estrazione massiva degli incisivi e/o resezione ossea dell’intera porzione incisiva.
Quest’ultima soluzione è ovviamente molto invasiva ed impattante soprattutto sull’emotività del proprietario, ma sicuramente risolutiva.
Il dilemma nasce dal comprendere quando sia meglio intervenire e quando attendere!





